Combattiamo il commercio illegale di ghepardi

Dichiarazione del CCF sui cuccioli confiscati al commercio illegale di animali da compagnia

Il CCF ha lavorato a lungo per impedire che i ghepardi fossero strappati alla natura. Dagli animali adulti del Sudafrica, ai cuccioli di pochi giorni dell’Africa del nord e dell’est, i ghepardi oggi sono minacciati pesantemente dalle interazioni umane. La perdita di habitat, i conflitti tra animali e uomo, e il commercio illegale di animali da compagnia costituiscono le tre principali cause del rischio di estinzione delle popolazioni di ghepardi selvatici.
Quando un animale adulto viene catturato, se non è gravemente ferito o permanentemente disabile, viene curato dalla squadra veterinaria del CCF per far sì che vanga rimesso in libertà il più presto possibile. Il nostro obiettivo è quello di interferire minimamente nella loro vita laddove possibile. Quando i cuccioli vengono sequestrati dopo essere stati sottratti alla natura per il commercio illegale, ci assumiamo una responsabilità completamente differente.
Appena arrivati alle nostre cure, la prognosi iniziale di questi cuccioli dipende ampiamente dall’età, dal periodo di tempo passato nelle mani dei trafficanti, e la qualità di cure che hanno ricevuto nello stesso periodo.
Il CCF è stato parte di uno sforzo globale di ricerca nell’ambito della biologia dei ghepardi e della conservazione fin dai tempi della sua fondazione di 30 anni fa. La mia esperienza diretta nell’ambito delle cure somministrate risale a molto prima. In molti casi, nonostante la nostra esperienza nelle cure, i cuccioli di ghepardo sono talmente malati, malnutriti e infestati da parassiti che spesso periscono nelle prime 72 ore di cure intensive. Questo è un periodo di tempo critico per i nostri veterinari che devono assistere costantemente i cuccioli, che sono costantemente sotto osservazione. Sono state molte le notti insonni in cui sono state prestate le cure invano. Nonostante le condizioni delicatissime dei cuccioli confiscati, siamo riusciti ad attestare i tassi di salvataggio intorno all’87%, facendo superare ai cuccioli le prime 72 ore di cure di emergenza (57 cuccioli su 68 sono sopravvissuti dopo le prime 72 ore). Dopo questa prima fase critica, non esiste la certezza che il cucciolo sopravviva. La sopravvivenza a lungo termine dipende da numerosi fattori, ed esistono diverse patologie che si sviluppano nei primi tempi di vita del cucciolo, quando, come nel caso del commercio illegale, questo è malnutrito e traumatizzato nei primi mesi di formazione. Tali condizioni possono debilitare l’animale ed avere un impatto enorme sul suo benessere generale, cosicchè molto spesso, anche se riescono a sopravvivere fino all’età adulta, non potranno mai essere rimessi in libertà.

Mentre continuiamo a rafforzare la nostra presenza all’interno di una delle rotte più dense di traffico illegale, abbiamo potuto fruire dell’assistenza di un gruppo internazionale di esperti veterinari. Abbiamo sviluppato protocolli, e costruito nuove strutture per porre in isolamento i cuccioli al loro arrivo. Continuiamo a lavorare instancabilmente per dare una opportunità di sopravvivenza ai ghepardi confiscati. Ma ancor più, lavoriamo per interrompere principalmente le catture di ghepardi cuccioli in natura. Con l’educazione, con i cambiamenti di politiche internazionali e migliori servizi delle forze dell’Ordine possiamo fermare il commercio illegale di ghepardi per conservare i ghepardi selvatici alle future generazioni.

PIUMETTA salvata dal CCF in Somaliland.

La situazione in Africa e soprattutto in Somaliland si è fatta critica. Stiamo occupandoci dei ghepardi confiscati ai bracconieri e dobbiamo costruire un rifugio per i 23 ghepardi nelle nostre mani. Servono fondi e grazie agli acquisti che farete potremo aiutare il CCF a seguire anche questi sfortunati cuccioli.

Se volete donare sul nostro conto CCF Italia  ( Biverbanca agenzia 1, via Torino 58, 13900 Biella, IBAN IT42T0609022301000001000514)vi preghiamo di accludere sempre il vostro indirizzo! In questo modo possiamo contattarvi.

Da oggi, potete pagare anche direttamente da PayPal, per vostra comodità, andando al menu FAI UNA DONAZIONE.

Lo stesso vale per la carta di credito. Grazie a nome del CCF! Grazie, per i ghepardi nel mondo…!
Il CCF Italia